Richiesta progetto edilizio al Comune di Roma: accesso atti con il portale SIPRE

Quando devi vendere casa, sanare una difformità o semplicemente capire com'è stato approvato il tuo immobile, ti serve il progetto edilizio depositato al Comune di Roma. A Roma Capitale la richiesta si fa tramite il portale SIPRE, il sistema di prenotazione online dell'Ufficio Archivio Progetti del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica.
In questa pagina trovi, spiegati in modo chiaro, cos'è l'accesso agli atti, quali documenti servono, come funziona la procedura, i tempi e i costi indicativi e come possiamo aiutarti a gestire tutto al posto tuo.
Cos'è l'accesso atti e a cosa serve
L'accesso agli atti amministrativi è il diritto, riconosciuto dalla Legge 241/1990, di consultare ed estrarre copia dei documenti conservati dalla Pubblica Amministrazione. In ambito edilizio significa ottenere dal Comune di Roma copia del fascicolo di progetto di un immobile: licenze edilizie, concessioni, permessi di costruire, certificati di abitabilità/agibilità ed elaborati grafici approvati.
Recuperare il progetto edilizio depositato è indispensabile in diverse situazioni:
- Compravendita immobiliare: per verificare la regolarità urbanistica prima del rogito ed evitare il blocco della vendita.
- Verifica di conformità: per confrontare lo stato di fatto dell'immobile con quanto realmente autorizzato.
- Pratiche edilizie e sanatorie: per impostare correttamente una SCIA in sanatoria o un accertamento di conformità.
- Progettazione di nuovi interventi: per partire da una base storica corretta prima di una CILA o di un permesso di costruire.
Un punto fondamentale, spesso frainteso: la planimetria catastale registrata presso l'Agenzia delle Entrate (Catasto) non dimostra la regolarità urbanistica dell'immobile. Il catasto ha finalità fiscali e di inventario; la regolarità si verifica confrontando lo stato dei luoghi con il progetto approvato dal Comune. Per questo l'accesso atti via SIPRE è un passaggio insostituibile.
Che cos'è il portale SIPRE del Comune di Roma
SIPRE è il Sistema Informativo di Prenotazione online dell'Archivio Progetti di Roma Capitale. Permette a cittadini, tecnici e professionisti di presentare la domanda di accesso agli atti, allegare i documenti, caricare la ricevuta di pagamento e prenotare l'appuntamento per la consultazione o il ritiro delle copie, senza fare la fila allo sportello.
Possono utilizzare il servizio gli aventi diritto (ad esempio il proprietario o chi vanta un titolo qualificato), i tecnici delegati e i C.T.U. (consulenti tecnici d'ufficio). Per accedere occorre essere utenti identificati sul portale istituzionale di Roma Capitale (con SPID, CIE o CNS).
Attraverso SIPRE puoi richiedere:
- Visura del fascicolo progettuale (annualità dal 1931 a oggi).
- Copia della Licenza Edilizia, della Concessione o del Permesso di Costruire.
- Copia del Certificato di Abitabilità/Agibilità e del relativo fascicolo.
Le pagine ufficiali del servizio sono consultabili sul sito di Roma Capitale: SUE: Accesso agli archivi digitali - SIPRE e Archivio Progetti.
Documenti necessari per la richiesta
La documentazione esatta dipende dal tipo di immobile e dal titolo con cui si richiede l'accesso. In linea generale servono:
| Documento | Note |
|---|---|
| Documento d'identità del richiedente | In corso di validità |
| Identità digitale (SPID, CIE o CNS) | Per accreditarsi al portale di Roma Capitale |
| Dati identificativi dell'immobile | Indirizzo completo e identificativi catastali (foglio, particella, subalterno) |
| Titolo che legittima la richiesta | Es. atto di proprietà; per i tecnici, delega del proprietario |
| Modulo di domanda SIPRE compilato | Generato e protocollato online |
| Ricevuta di pagamento dei diritti | Da allegare per non incorrere nel rigetto automatico |
Le domande inviate incomplete o prive del pagamento dei diritti vengono rigettate automaticamente dal sistema: la correttezza degli allegati è quindi decisiva per non perdere tempo.
Come funziona la procedura passo per passo
- Accreditamento: ci si identifica sul portale di Roma Capitale con SPID, CIE o CNS.
- Compilazione della domanda: si inseriscono i dati dell'immobile e la tipologia di documento richiesto (visura, copia licenza, copia agibilità).
- Pagamento dei diritti: l'ufficio genera la reversale con identificativo univoco di versamento; il pagamento avviene tramite il sistema pagoPA integrato nel portale.
- Protocollo e invio: si allega la ricevuta, si protocolla e si invia l'istanza all'ufficio competente.
- Lavorazione: l'Ufficio Archivio Progetti verifica gli allegati, mette la pratica "in lavorazione", cerca il fascicolo e, quando lo individua, ne aggiorna lo stato in "trovato".
- Appuntamento: il richiedente riceve una comunicazione e prenota online la data per la consultazione o il ritiro delle copie. Il giorno fissato basta presentarsi con la ricevuta di prenotazione, senza prendere il numero allo sportello.
Costi e tempi
I costi dell'accesso atti via SIPRE si compongono di due voci principali:
- i diritti di istruttoria/archivio, pagati tramite reversale su pagoPA;
- il costo delle copie, che varia in base al numero e al tipo di elaborati richiesti (un fascicolo intero costa più di una singola licenza).
A queste voci può aggiungersi l'onorario del tecnico che cura la pratica per tuo conto.
Gli importi precisi sono fissati dal Comune di Roma e aggiornati periodicamente: per evitare cifre fuorvianti, ti forniamo un preventivo gratuito e su misura una volta individuato l'immobile e il tipo di documento che ti serve.
| Voce di costo | Come si determina |
|---|---|
| Diritti di istruttoria / archivio | Importo fissato dal Comune di Roma, pagato con reversale via pagoPA |
| Costo delle copie | Variabile in base a numero ed estensione degli elaborati richiesti |
| Onorario del tecnico (facoltativo) | In base alla complessità della pratica; preventivo gratuito |
Per quanto riguarda i tempi, tra la richiesta e il ritiro delle copie l'iter richiede in genere diverse settimane; per i fascicoli più datati o complessi può arrivare a qualche mese, perché la lavorazione si articola in due fasi: la ricerca del fascicolo in archivio e la successiva riproduzione delle copie.
Il nostro consiglio pratico: se hai dubbi sulla regolarità dell'immobile e vuoi metterlo in vendita, avvia la richiesta per tempo, così da non rallentare la compravendita.
Cosa fare in caso di difformità tra stato di fatto e progetto
Se, recuperato il progetto, emergono difformità tra lo stato attuale dell'immobile e quanto risulta depositato al Comune, occorre regolarizzare la situazione con una pratica edilizia a sanatoria. Come anticipato, un semplice DOCFA per esatta rappresentazione grafica non sana gli abusi: aggiorna solo la planimetria catastale, non la posizione urbanistica.
A seconda del caso si valuta una di queste strade:
- una SCIA in sanatoria;
- un accertamento di conformità;
- le procedure introdotte dal decreto Salva Casa.
Per accertare la situazione può inoltre essere utile un certificato di conformità urbanistica.
Si può chiedere via SIPRE anche la copia di una CILA?
No. Le CILA (Comunicazioni di Inizio Lavori Asseverate) non rientrano tra i documenti richiedibili tramite SIPRE. Per ottenere copia di quanto depositato a corredo di una CILA occorre presentare un accesso agli atti direttamente al Municipio di competenza, e non all'Ufficio Archivio Progetti centrale.
Come ti aiutiamo a Roma
Il nostro studio tecnico segue ogni giorno pratiche di accesso atti e recupero progetti per immobili di tutta Roma e dei Municipi limitrofi. In qualità di tecnici delegati possiamo:
- verificare i dati catastali e individuare il fascicolo corretto in archivio;
- compilare, protocollare e inviare la domanda SIPRE al posto tuo;
- gestire il pagamento dei diritti e la prenotazione dell'appuntamento;
- ritirare le copie e confrontare il progetto con lo stato di fatto, segnalandoti eventuali difformità da sanare;
- impostare, se necessario, la pratica edilizia più adatta al tuo caso.
Per i lavori di ristrutturazione veri e propri collaboriamo con i partner specializzati di roma-ristruttura.it. L'obiettivo è uno solo: farti arrivare al rogito o all'avvio dei lavori senza sorprese.
Domande frequenti
Chi può richiedere il progetto edilizio al Comune di Roma?
Possono presentare la domanda gli aventi diritto (ad esempio il proprietario o chi vanta un titolo qualificato sull'immobile), i tecnici delegati dal proprietario e i C.T.U. nominati dall'autorità giudiziaria.
Da quale anno sono disponibili i fascicoli in archivio?
Tramite SIPRE è possibile richiedere la visura dei fascicoli progettuali dal 1931 fino a oggi.
Quanto costa richiedere un progetto edilizio a Roma?
Il costo si compone dei diritti di istruttoria/archivio fissati dal Comune e del costo delle copie, che dipende dal numero e dal tipo di elaborati richiesti. Gli importi sono aggiornati periodicamente da Roma Capitale: contattaci per un preventivo gratuito calibrato sul tuo immobile.
Quanto tempo serve per ottenere il progetto?
In genere diverse settimane, fino a qualche mese per i fascicoli più datati o complessi, perché l'iter prevede prima la ricerca del fascicolo in archivio e poi la riproduzione delle copie. Conviene avviare la richiesta con anticipo, soprattutto in caso di compravendita.
La planimetria catastale basta a dimostrare la regolarità della casa?
No. La planimetria depositata all'Agenzia delle Entrate (Catasto) ha finalità fiscali e non prova la regolarità urbanistica. La conformità si verifica confrontando lo stato di fatto con il progetto approvato dal Comune di Roma.
Posso ottenere via SIPRE la copia di una CILA?
No. Per le CILA occorre un accesso agli atti presentato direttamente al Municipio di competenza, non tramite SIPRE.
Contattaci per un preventivo gratuito
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