Planimetria catastale a Roma: cos'è e come richiederla

Hai bisogno della planimetria catastale del tuo immobile a Roma? Il nostro studio tecnico ti assiste nella richiesta, nella lettura e nella verifica di conformità della piantina depositata in catasto, oltre che nell'eventuale aggiornamento con procedura Docfa quando i locali non corrispondono allo stato reale.
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Cos'è la planimetria catastale
La planimetria catastale è la rappresentazione grafica, di norma in scala 1:200, di un'unità immobiliare urbana registrata in catasto. Dalla piantina si ricavano:
- i contorni e la suddivisione interna dei locali (muri perimetrali e interni, porte, finestre, vani di passaggio);
- la destinazione d'uso dei vani (cucina, bagno, camera, cantina, ecc.);
- l'orientamento del foglio e l'altezza media dei vani;
- i dati metrici e, per le categorie ordinarie dei gruppi A, B e C, la superficie catastale.
È un documento diverso dalla visura catastale (che riporta i dati anagrafici e di rendita dell'immobile) e dal progetto comunale depositato presso lo Sportello Unico dell'Edilizia del Comune di Roma.
La planimetria descrive l'immobile "come risulta in catasto", non necessariamente "come è stato legittimamente autorizzato". Per questo, prima di una compravendita, è fondamentale verificare la doppia conformità (catastale e urbanistica).
A cosa serve la planimetria catastale
La piantina catastale è richiesta in numerose situazioni:
- compravendita immobiliare: l'atto deve contenere il riferimento alle planimetrie depositate e la dichiarazione di conformità allo stato di fatto;
- mutui e perizie bancarie;
- pratiche edilizie (CILA, SCIA, permesso di costruire) e successivo aggiornamento catastale;
- successioni e donazioni;
- verifica della rispondenza tra lo stato reale dei locali e quanto depositato in catasto.
La conformità catastale obbligatoria nell'atto
Dal 2010 la legge collega la planimetria alla validità degli atti di trasferimento. L'art. 19, comma 14, del D.L. 78/2010 (convertito dalla L. 122/2010) stabilisce che gli atti tra vivi che trasferiscono diritti reali su fabbricati già esistenti devono contenere, a pena di nullità, l'identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie depositate in catasto e la dichiarazione, resa dagli intestatari, della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie.
Questa dichiarazione può essere sostituita da un'attestazione di conformità rilasciata da un tecnico abilitato (come il geometra).
Se la piantina depositata non corrisponde alla realtà, prima del rogito occorre aggiornare il catasto con una variazione Docfa: è esattamente uno dei servizi in cui possiamo affiancarti.
Come si richiede la planimetria catastale
L'archivio delle planimetrie è oggi completamente informatizzato e gestito dall'Agenzia delle Entrate (nell'ambito delle funzioni un tempo dell'Agenzia del Territorio, confluita nell'Agenzia delle Entrate dal 1° dicembre 2012). La planimetria può essere richiesta in tre modi:
- Online, dall'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate, con credenziali SPID, CIE o CNS;
- Allo sportello dell'Ufficio Provinciale – Territorio o presso gli sportelli catastali decentrati;
- Tramite un tecnico delegato (geometra, architetto, ingegnere), con apposito modulo di delega del titolare.
La planimetria, per riservatezza, è rilasciata solo al proprietario, ai titolari di diritti reali di godimento o a loro delegati: a differenza della visura, non è un documento liberamente accessibile a chiunque.
A Roma: dove e come
A Roma il riferimento è l'Ufficio Provinciale di Roma – Territorio dell'Agenzia delle Entrate (Via Raffaele Costi 58-60). Gli sportelli catastali ricevono solo su prenotazione, tramite ticket o appuntamento online.
Per evitare code e accessi inutili, la via più pratica resta la richiesta telematica o l'incarico a un tecnico delegato: ce ne occupiamo noi, gestendo delega, scarico del file e verifica della piantina.
Documenti necessari
Per richiedere la planimetria catastale a Roma servono di norma:
- dati identificativi dell'immobile (foglio, particella, subalterno) oppure un documento da cui ricavarli (rogito, visura);
- documento d'identità del titolare;
- delega firmata, se la richiesta è presentata da un tecnico o da altra persona;
- per le planimetrie storiche o di stadi superati, una richiesta adeguatamente motivata.
Costi e tempi
I costi della consultazione catastale sono fissati da tariffe pubbliche e sono generalmente molto contenuti. Attenzione a distinguere due voci diverse: il tributo dovuto all'Agenzia delle Entrate e l'eventuale parcella del professionista per l'assistenza, sempre indicata a parte in un preventivo trasparente.
| Tipologia di rilascio | Tributo all'Agenzia delle Entrate |
|---|---|
| Planimetria allo stadio attuale (banca dati informatizzata) | Gratuita in consultazione per il titolare/delegato |
| Consultazione telematica online (anche immobili non di proprietà) | Gratuita dal 1° gennaio 2025 (D.Lgs. 139/2024) |
| Copia conforme di planimetria cartacea relativa a stadi superati o unità soppresse | 30,00 euro di tasse ipotecarie e catastali + imposta di bollo |
Dal 1° gennaio 2025, infatti, la consultazione telematica delle banche dati catastali è gratuita per tutti, anche per immobili non di proprietà, accedendo all'area riservata con SPID/CIE/CNS. Le copie di planimetrie storiche o di stadi non più attuali, reperibili solo su carta, restano invece soggette ai tributi indicati e richiedono una richiesta motivata.
Sui tempi: la planimetria allo stadio attuale è solitamente disponibile in giornata in modalità telematica; le copie storiche o le pratiche allo sportello possono richiedere qualche giorno in più, in funzione delle verifiche dell'ufficio.
Per le voci non determinabili a priori (caso per caso) e per la nostra assistenza, contattaci per un preventivo gratuito: niente cifre inventate, solo importi reali.
Quando la planimetria non c'è o non è aggiornata
In banca dati le unità prive di planimetria sono ormai una quota residuale, risalente per lo più all'impianto del catasto edilizio urbano. In questi casi il proprietario può presentare una dichiarazione di aggiornamento con procedura Docfa per inserire la piantina mancante.
Più frequente è il caso della planimetria presente ma non aggiornata, ad esempio:
- tramezzi spostati;
- bagni o cucine in posizione diversa;
- vani frazionati o accorpati.
Poiché in compravendita serve la conformità allo stato di fatto, è necessario regolarizzare con una variazione catastale, spesso in parallelo alla pratica edilizia comunale. Ti aiutiamo a capire se la tua piantina è conforme e, se serve, a metterla in regola.
Curiosità: la superficie catastale (in metri quadri) è disponibile in visura per i proprietari dal 2015, su oltre 57 milioni di immobili, ed è utile anche per verificare i mq usati dal Comune ai fini della TARI.
Come ti aiutiamo a Roma
Il nostro studio tecnico segue per te l'intero percorso:
- richiesta e scarico della planimetria catastale aggiornata, su delega;
- lettura e verifica di conformità rispetto allo stato reale dei locali;
- variazione Docfa quando la piantina non corrisponde;
- attestazione di conformità catastale per il rogito;
- raccordo con le pratiche edilizie comunali a Roma.
L'obiettivo è arrivare alla compravendita o alla pratica senza sorprese, con documenti corretti e tempi rispettati.
Domande frequenti
Quanto costa la planimetria catastale?
La planimetria allo stadio attuale è gratuita in consultazione per il proprietario o il suo delegato, e dal 1° gennaio 2025 la consultazione telematica è gratuita per tutti. Solo le copie conformi di planimetrie cartacee relative a stadi superati o a unità soppresse prevedono 30,00 euro di tributi più l'imposta di bollo. L'eventuale parcella per la nostra assistenza è sempre indicata a parte: contattaci per un preventivo gratuito.
Chi può richiedere la planimetria catastale?
Solo il proprietario, i titolari di diritti reali di godimento (es. usufrutto) o un loro delegato, come un tecnico abilitato. A differenza della visura, la planimetria non è liberamente accessibile a chiunque, per ragioni di riservatezza.
La planimetria catastale serve per vendere casa?
Sì. L'atto di compravendita deve contenere il riferimento alle planimetrie depositate e la dichiarazione di conformità allo stato di fatto, a pena di nullità (art. 19, comma 14, D.L. 78/2010). Se la piantina non è aggiornata, va regolarizzata con una variazione Docfa prima del rogito.
Posso richiederla online?
Sì. Dall'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS è possibile consultare e scaricare la planimetria. Dal 1° gennaio 2025 la consultazione telematica è gratuita anche per gli immobili non di proprietà.
Cosa faccio se la planimetria non corrisponde allo stato reale?
Occorre aggiornare il catasto con una variazione Docfa redatta da un tecnico abilitato. È un passaggio necessario soprattutto in vista di una vendita o di una pratica edilizia: possiamo verificare la conformità e occuparci dell'aggiornamento.
Qual è la differenza tra planimetria catastale e visura catastale?
La visura riporta i dati identificativi, l'intestazione e la rendita dell'immobile; la planimetria è il disegno tecnico dei locali in scala 1:200. Sono documenti distinti e spesso vengono richiesti insieme.
Hai bisogno della tua planimetria catastale a Roma?
Contattaci: verifichiamo la piantina depositata in catasto, controlliamo la conformità rispetto al tuo immobile e, se serve, la aggiorniamo. Preventivo gratuito, tempi chiari e nessun costo nascosto.
