SCIA apertura acconciatori, parrucchieri ed estetista a Roma
Per aprire un salone di acconciatura, una barberia o un centro estetico a Roma il titolo necessario è la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), da presentare in via telematica allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) di Roma Capitale.
La SCIA permette di avviare l'attività dalla data di protocollo, ma richiede il rispetto di precisi requisiti professionali, urbanistici e igienico-sanitari del locale.
Il nostro studio tecnico segue l'intera pratica: dal sopralluogo e dalla verifica di conformità del locale fino al deposito della SCIA al SUAP. Contattaci per un preventivo gratuito.
Cos'è la SCIA e a cosa serve
La SCIA è la segnalazione con cui l'imprenditore dichiara, sotto la propria responsabilità e con l'asseverazione di un tecnico abilitato, di possedere tutti i requisiti per esercitare. Sostituisce le vecchie autorizzazioni preventive: l'attività può iniziare subito, mentre il Comune mantiene un potere di controllo successivo.
Per le attività di acconciatore (figura che, ai sensi della Legge 174/2005, comprende l'ex parrucchiere per uomo e per donna e il barbiere) e di estetista la SCIA è il passaggio centrale. Senza una SCIA correttamente presentata, l'esercizio del salone o del centro estetico è abusivo e soggetto a sanzioni e a provvedimenti di chiusura.
Acconciatore ed estetista: due attività distinte
- Acconciatore (L. 174/2005): comprende tutti i trattamenti rivolti a modificare, migliorare e proteggere l'aspetto estetico dei capelli e della barba, oltre a semplici servizi di manicure e pedicure.
- Estetista (L. 1/1990): comprende i trattamenti e le prestazioni dirette a mantenere e migliorare l'aspetto estetico del corpo (viso, mani, unghie, trattamenti benessere non a finalità medica).
Le due attività possono essere svolte insieme nello stesso locale, purché siano rispettati i requisiti professionali e di spazio previsti per ciascuna.
Requisiti professionali
Il punto qualificante della pratica è la qualifica professionale. A possederla deve essere il titolare oppure un responsabile (direttore) tecnico nominato all'interno dell'impresa.
Il responsabile tecnico deve essere presente durante l'orario di attività e viene annotato nel Registro delle imprese (REA) al momento della SCIA.
| Attività | Riferimento normativo | Qualifica richiesta (in sintesi) |
|---|---|---|
| Acconciatore / parrucchiere / barbiere | Legge 17/8/2005 n. 174 | Qualifica professionale di acconciatore (percorso formativo regionale ed esperienza, secondo le modalità di legge) |
| Estetista | Legge 4/1/1990 n. 1 (nel Lazio: L.R. 33/2001 e Regolamento comunale D.C.C. 42/2006) | Qualifica professionale di estetista (corso regionale di qualificazione + specializzazione o anno di lavoro qualificato) |
Se il titolare non possiede la qualifica, può comunque avviare l'attività nominando un direttore tecnico in possesso dei requisiti. La verifica delle qualifiche, dopo la presentazione della SCIA, è di competenza del Comune che riceve la segnalazione.
Requisiti del locale
Il locale deve essere urbanisticamente conforme e idoneo dal punto di vista igienico-sanitario. I parametri precisi sono fissati dal regolamento comunale di Roma Capitale per le attività di estetista (D.C.C. 42/2006) e dalla normativa edilizia; in linea generale si richiede:
- destinazione d'uso compatibile con l'attività commerciale/artigianale; se l'immobile ha una destinazione diversa può essere necessario un cambio di destinazione d'uso;
- altezza dei locali adeguata (di norma non inferiore a 2,70 m per gli ambienti a permanenza di persone);
- superficie minima della sala di lavoro e degli ambienti accessori: la metratura richiesta per la prima postazione aumenta per ogni postazione aggiuntiva e, per l'attività estetica, è prevista una zona o cabina dedicata;
- aerazione e illuminazione naturali o, dove ammesso, integrate artificialmente, con rapporto aero-illuminante conforme;
- servizi igienici e spogliatoio adeguati, impianti a norma e idoneo sistema di smaltimento dei rifiuti.
La verifica del rispetto di questi parametri spetta al tecnico, che assevera la conformità nella relazione allegata alla SCIA. Per il rilascio del certificato di agibilità e per eventuali lavori di adeguamento del locale possono servire pratiche edilizie dedicate (CILA o SCIA edilizia).
Documenti necessari
La SCIA va corredata della documentazione che attesta il possesso dei requisiti. In genere occorrono:
- dati anagrafici del titolare e dell'eventuale direttore tecnico;
- autocertificazione della qualifica professionale dell'acconciatore e/o dell'estetista;
- planimetria del locale quotata, firmata da tecnico abilitato (vedi planimetria catastale);
- relazione tecnica e parere igienico-sanitario con elaborati grafici attestanti la conformità ai requisiti, a firma del tecnico (vedi autorizzazioni sanitarie ASL);
- attestazione di conformità urbanistica ed edilizia del locale;
- titolo di disponibilità dell'immobile (proprietà, locazione, comodato);
- documentazione su impianti, sicurezza e gestione dei rifiuti.
Trattandosi di impresa artigiana, dopo la presentazione della SCIA occorre procedere all'iscrizione all'Albo delle Imprese Artigiane presso la Camera di Commercio di Roma.
Procedura: come si presenta la SCIA a Roma
- Sopralluogo e verifica di fattibilità del locale (destinazione d'uso, altezze, superfici, aerazione, agibilità).
- Redazione degli elaborati: planimetria, relazione tecnica e documentazione igienico-sanitaria.
- Raccolta delle autocertificazioni sulla qualifica professionale del titolare o del direttore tecnico.
- Compilazione e invio telematico della SCIA al SUAP di Roma Capitale, esclusivamente tramite il portale online del Comune.
- Avvio immediato dell'attività dalla data di protocollo indicata nella ricevuta del sistema.
- Iscrizione all'Albo delle Imprese Artigiane presso la Camera di Commercio.
Dopo la presentazione, il SUAP può adottare, entro 60 giorni, motivati provvedimenti che vietano la prosecuzione dell'attività in caso di carenza dei requisiti: per questo è essenziale presentare una pratica completa e corretta fin dall'inizio.
Costi e tempi
La SCIA consente di iniziare l'attività dal giorno stesso del protocollo: non c'è un'attesa per una "approvazione", ma un controllo successivo del Comune.
I costi si compongono di due voci:
- diritti e bolli dovuti al Comune di Roma, secondo le tariffe approvate annualmente dalla Giunta Capitolina (pagamento tramite PagoPA), a cui si aggiungono gli oneri per l'iscrizione camerale;
- onorario tecnico per sopralluogo, elaborati, asseverazione e gestione della pratica.
L'importo complessivo varia in base alla dimensione del locale, alla presenza di una o più postazioni, all'eventuale attività estetica abbinata e alla necessità o meno di lavori di adeguamento. Per una cifra precisa, contattaci per un preventivo gratuito.
Come ti aiutiamo a Roma
Lo studio segue tutte le fasi della pratica per acconciatori, barberie, parrucchieri e centri estetici a Roma e provincia:
- sopralluogo e verifica di conformità urbanistica e igienico-sanitaria del locale;
- progettazione di eventuali interventi di adeguamento e relative pratiche edilizie;
- redazione di planimetrie, relazioni tecniche e documentazione per il parere sanitario;
- compilazione e invio telematico della SCIA al SUAP di Roma Capitale;
- supporto per l'iscrizione all'Albo delle Imprese Artigiane.
Per ristrutturare o allestire il locale prima dell'apertura puoi contare anche sul nostro partner Roma Ristruttura.
Domande frequenti
A chi si presenta la SCIA per parrucchieri ed estetiste a Roma?
Si presenta esclusivamente in modalità telematica allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) di Roma Capitale, tramite il portale online del Comune.
Posso aprire se non ho la qualifica professionale?
Sì, a condizione di nominare un direttore (responsabile) tecnico in possesso della qualifica professionale richiesta dalla Legge 174/2005 (acconciatore) o dalla Legge 1/1990 (estetista). Il responsabile tecnico deve essere presente durante l'orario di attività.
Posso svolgere insieme acconciatura ed estetica nello stesso salone?
Sì. Le due attività possono coesistere nello stesso locale, ma devono essere rispettati i requisiti professionali di entrambe le figure e i requisiti di spazio, con un'area o cabina dedicata all'attività estetica.
Quando posso iniziare a lavorare?
Dalla data di protocollo della SCIA, indicata nella ricevuta del sistema telematico. Il Comune può intervenire con provvedimenti di divieto entro 60 giorni solo in caso di requisiti mancanti.
Devo iscrivermi alla Camera di Commercio?
Sì. Trattandosi di impresa artigiana, dopo la SCIA occorre iscriversi all'Albo delle Imprese Artigiane presso la Camera di Commercio di Roma.
Quanto costa aprire?
I costi variano in base al locale, al numero di postazioni e agli eventuali lavori di adeguamento, oltre ai diritti comunali e camerali. Contattaci per un preventivo gratuito e personalizzato.
Contattaci
Vuoi aprire un salone di acconciatura o un centro estetico a Roma senza rischiare errori o ritardi nella pratica? Affidati al nostro studio tecnico: verifichiamo il locale, prepariamo la documentazione e depositiamo la SCIA al tuo posto. Richiedi ora un preventivo gratuito.
