SCIA Commerciale Roma

Per aprire un'attività commerciale a Roma quasi sempre serve presentare la SCIA, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività. La domanda va inoltrata in modalità telematica allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) di Roma Capitale. Il nostro studio tecnico ti accompagna dal sopralluogo fino all'invio della pratica, occupandosi della verifica dei requisiti, della compilazione della modulistica e della firma digitale.
Che cos'è la SCIA commerciale
La SCIA è la dichiarazione amministrativa che permette di iniziare, modificare o cessare un'attività produttiva (commerciale, artigianale, industriale o di somministrazione) senza dover attendere autorizzazioni preventive da parte del Comune. È disciplinata dall'art. 19 della Legge n. 241/1990 ed è stata introdotta, nella forma attuale, dal Decreto Legge n. 78/2010 (convertito nella Legge n. 122/2010), in sostituzione della precedente DIA.
In pratica, la SCIA è un'autocertificazione: il titolare dichiara sotto la propria responsabilità di possedere tutti i requisiti previsti dalla normativa. L'attività può iniziare dalla data di protocollo della ricevuta rilasciata dal sistema telematico, senza tempi di attesa.
A Roma il portale di riferimento è il SUAP Telematico di Roma Capitale, dove tutti i Municipi acquisiscono le richieste online. La presentazione cartacea allo sportello non è più ammessa.
A cosa serve e quando è obbligatoria
La SCIA commerciale è richiesta dai titolari di negozi, bar, ristoranti, parrucchieri, centri estetici e, in generale, da chi avvia un'attività commerciale, artigianale o di somministrazione. I casi più frequenti a Roma sono:
- Apertura, subingresso o trasferimento di un esercizio di vicinato o di somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti);
- Variazioni: cambio di sede, ampliamento o riduzione della superficie di vendita, variazione del settore merceologico;
- Commercio al dettaglio in forme speciali, come il commercio elettronico;
- Attività ricettive ed extralberghiere (bed & breakfast, case vacanza, affittacamere). A Roma queste pratiche passano dallo Sportello Unico Attività Ricettive: vedi la nostra pagina sull'apertura di attività extralberghiera.
Per l'esercizio di vicinato a Roma, in quanto comune con più di 10.000 abitanti, la superficie di vendita massima è di 250 mq (D.Lgs. 114/1998, "decreto Bersani").
Quando la SCIA non serve
Non sono tenuti a presentare la SCIA i piccoli laboratori artigianali fino a 3 addetti che non producono emissioni in atmosfera, scarichi idrici di tipo produttivo, rifiuti speciali pericolosi o un impatto rumoroso significativo (ad esempio elettricista, riparatore TV, calzolaio, sarto). Molti interventi rientrano invece nell'edilizia libera. In caso di dubbi, è sempre utile una verifica preliminare con un tecnico.
Documenti necessari
La documentazione varia in base al tipo di attività: un negozio di abbigliamento non avrà gli stessi allegati di un ristorante. In linea generale alla SCIA si allegano:
- Modulistica SUAP compilata e firmata digitalmente dal titolare o dal legale rappresentante;
- Documento d'identità e codice fiscale del dichiarante;
- Autocertificazione dei requisiti morali e, dove richiesti, dei requisiti professionali (per la somministrazione e per alcune attività specifiche). Se il titolare non li possiede, può nominare un preposto;
- Planimetria del locale e documentazione che attesti la conformità urbanistica, la destinazione d'uso e l'agibilità;
- Notifica sanitaria per le attività alimentari e, dove previsto, la SCIA antincendio ai Vigili del Fuoco;
- Ricevuta di pagamento dei diritti di istruttoria.
I requisiti dichiarati devono essere posseduti al momento della presentazione. Trattandosi di dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000, in caso di dichiarazioni mendaci il sottoscrittore risponde anche penalmente (art. 76 DPR 445/2000).
Costi e tempi
I costi di una SCIA commerciale si compongono di due voci distinte:
- Diritti di istruttoria del Comune di Roma: sono stabiliti ogni anno con deliberazione della Giunta Capitolina e variano in base al tipo di attività. A titolo indicativo, per l'apertura di un esercizio di vicinato si parla di poche decine di euro, mentre per la somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti) e per le strutture ricettive gli importi sono più elevati. Gli importi aggiornati sono pubblicati sul portale SUAP di Roma Capitale e si pagano tramite PagoPA;
- Onorario del professionista che redige e invia la pratica, verifica i requisiti e segue l'istruttoria. Dipende dalla complessità dell'attività e dagli allegati richiesti.
| Voce di spesa | Indicazione |
|---|---|
| Diritti di istruttoria SUAP | Stabiliti annualmente da Roma Capitale, variabili per tipo di attività |
| Marca da bollo / oneri eventuali | Secondo la pratica specifica |
| Onorario dello studio tecnico | Su preventivo, in base all'attività |
Poiché gli importi cambiano ogni anno e dipendono dalla singola attività, evitiamo di indicare cifre fisse: contattaci per un preventivo gratuito con tempi e costi dettagliati.
Sul fronte dei tempi, la SCIA produce effetti immediati e l'attività può partire dal momento del protocollo della ricevuta. Il Comune dispone poi di 60 giorni dal ricevimento per verificare requisiti e documentazione e, in caso di carenze, può vietare la prosecuzione dell'attività oppure chiederne la regolarizzazione (con un termine non inferiore a 30 giorni).
Il nostro studio impiega in media circa una settimana lavorativa per predisporre e inviare la pratica.
Come ti aiutiamo a Roma
Il nostro studio tecnico segue l'intera procedura della SCIA commerciale al SUAP di Roma:
- Sopralluogo e verifica preliminare di conformità urbanistica, destinazione d'uso e agibilità del locale;
- Controllo dei requisiti soggettivi (morali e professionali) e oggettivi (urbanistici, igienico-sanitari);
- Compilazione della modulistica regionale e capitolina e raccolta degli allegati;
- Firma digitale e invio telematico allo Sportello Unico, con assolvimento degli oneri di istruttoria;
- Assistenza nei rapporti con il SUAP in caso di richieste di integrazione.
Avendo tutte le figure professionali all'interno dello studio, gestiamo anche l'eventuale ristrutturazione del locale, le autorizzazioni per le insegne e le pratiche connesse, con un unico referente fino all'apertura.
Domande frequenti
Cos'è la SCIA commerciale?
È la Segnalazione Certificata di Inizio Attività: l'autocertificazione, prevista dall'art. 19 della Legge 241/1990, che consente di avviare, modificare o cessare un'attività commerciale, artigianale o di somministrazione presentandola in modo telematico al SUAP del Comune di Roma.
Quanto tempo ha il Comune di Roma per controllare la SCIA?
L'amministrazione ha 60 giorni dal ricevimento della segnalazione per verificare requisiti e documentazione. In caso di carenze può inibire l'attività oppure assegnare un termine, non inferiore a 30 giorni, per la regolarizzazione.
Quando posso iniziare l'attività?
Subito: la SCIA produce effetti immediati e l'attività può iniziare dalla data di protocollo della ricevuta rilasciata dal sistema telematico, senza attendere ulteriori autorizzazioni.
Quanto costa la SCIA commerciale a Roma?
Il costo si divide tra i diritti di istruttoria del Comune (fissati ogni anno da Roma Capitale e variabili per tipo di attività) e l'onorario dello studio per la gestione della pratica. Gli importi dipendono dall'attività: contattaci per un preventivo gratuito.
La SCIA si può ancora presentare in cartaceo?
No. A Roma la pratica va presentata esclusivamente in modalità telematica al SUAP, con firma digitale. La presentazione cartacea allo sportello non è più ammessa.
Chi deve firmare e presentare la SCIA?
Il titolare dell'impresa o il legale rappresentante, in possesso dei requisiti morali e maggiorenne, direttamente o tramite un intermediario abilitato. Se mancano i requisiti professionali, si può nominare un preposto in possesso di tali requisiti.
Contattaci
Vuoi aprire la tua attività a Roma senza intoppi burocratici? Contattaci per un preventivo gratuito: valutiamo insieme la tua attività e ti seguiamo dalla verifica dei requisiti all'invio della SCIA al SUAP di Roma.
