Ecobonus 2026: aliquote 50%/36% e ENEA | Studio Roma

Contenuto verificato e aggiornato nel 2026 sulla base delle fonti ufficiali · a cura dello Studio tecnico Edilizia Privata Roma — geometri iscritti all'Albo dei Geometri della Provincia di Roma.

L'Ecobonus e' la detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti (art. 14 del DL 63/2013). Nel 2026 la misura resta attiva ma fortemente ridimensionata rispetto agli anni in cui si arrivava al 65-75%: le aliquote sono ora allineate a quelle del Bonus Casa. La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, approvata il 30/12/2025) ha prorogato anche al 2026 le aliquote gia in vigore nel 2025, evitando il taglio che sarebbe altrimenti scattato. Questa guida, pensata per i proprietari a Roma, riassume aliquote, massimali e adempimenti aggiornati al 2026.

A chi conviene e cosa copre

L'Ecobonus 2026 si applica agli edifici gia esistenti di qualsiasi categoria catastale, per interventi che migliorano l'efficienza energetica: isolamento dell'involucro (pareti, coperture, pavimenti), sostituzione di infissi e schermature solari, installazione di pannelli solari termici, sostituzione dei generatori di calore con sistemi piu efficienti, building automation e riqualificazione energetica globale dell'edificio.

Possono beneficiarne le persone fisiche (IRPEF) e gli enti/imprese (IRES) che possiedono o detengono l'immobile: proprietari, nudi proprietari, titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione), locatari, comodatari e familiari conviventi.

Attenzione a una esclusione introdotta dal 2025: non sono piu agevolate le spese per la sostituzione dell'impianto di climatizzazione invernale con caldaie a sola condensazione alimentate da combustibili fossili (caldaie a gas), in recepimento della direttiva UE "Case Green". Restano invece ammessi i sistemi ibridi (pompa di calore abbinata a caldaia a condensazione).

Aliquote e massimali 2026 (tabella)

L'aliquota piena spetta solo a chi sostiene la spesa per la propria abitazione principale; in tutti gli altri casi (seconde case e immobili non prima casa) si applica l'aliquota ridotta.

Tipo immobileAliquota 2026
Abitazione principale (di chi sostiene la spesa)50%
Altri immobili (seconde case, immobili non prima casa)36%

Per gli interventi, la detrazione massima segue i tetti storici previsti dall'art. 14 DL 63/2013 (importi di detrazione, non di spesa):

InterventoDetrazione massima
Riqualificazione energetica globale dell'edificio100.000 euro
Involucro (pareti, coperture, pavimenti) e pannelli solari termici60.000 euro per unita
Sostituzione infissi e schermature solari60.000 euro
Caldaie a condensazione / generatori (ove ammessi)30.000 euro
Pompe di calore30.000 euro

Alcune precisazioni importanti sul 2026:

  • Le maggiorazioni 70-75% (parti comuni condominiali con prestazioni qualificate) e 80-85% (zona sismica, Ecobonus + Sismabonus combinato) NON sono piu applicabili nel 2026: si applicano esclusivamente le aliquote 50% e 36%.
  • I massimali per intervento sopra indicati sono i tetti storici del regime Ecobonus. Con l'allineamento delle aliquote al 50/36% e' opportuno verificare sulla guida aggiornata dell'Agenzia delle Entrate l'applicazione puntuale al caso concreto.
  • Prospettiva futura: per il 2027 e' previsto un ulteriore calo (36% abitazione principale / 30% altri immobili); dal 2028 le aliquote sono destinate a unificarsi al 30%, salvo nuove proroghe.

Requisiti e adempimenti

Per accedere alla detrazione occorre rispettare alcuni passaggi obbligatori:

  • Comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori, trasmettendo la scheda descrittiva dell'intervento tramite il portale ENEA detrazioni fiscali.
  • Asseverazione di un tecnico abilitato sul rispetto dei requisiti tecnici (DM 6/8/2020 "Requisiti") e, dove richiesto, APE post-intervento.
  • Pagamenti con bonifico parlante dedicato (causale con riferimento alla norma, codice fiscale del beneficiario e partita IVA del fornitore).
  • Conservazione di fatture, asseverazioni e documentazione tecnica.

Come si recupera

L'Ecobonus si recupera in detrazione nella dichiarazione dei redditi, ripartito in 10 quote annuali di pari importo. Dal 17/02/2023, con il DL 11/2023, lo sconto in fattura e la cessione del credito sono stati aboliti per gli interventi di efficienza energetica ex art. 14 DL 63/2013: salvo limitate eccezioni transitorie, nel 2026 il recupero avviene di norma solo tramite detrazione in dichiarazione. Resta quindi essenziale avere una capienza fiscale (IRPEF/IRES) sufficiente per assorbire le quote annuali.

Pratiche tecniche collegate

Un intervento Ecobonus richiede quasi sempre il supporto di pratiche tecniche, che il nostro studio cura integralmente:

Se l'intervento comporta anche opere edilizie, possono servire pratiche come la CILA a Roma o la SCIA edilizia. Per chi installa anche il fotovoltaico, vedi l'installazione di impianto fotovoltaico a Roma. Se preferisci il binario degli incentivi sul riscaldamento, valuta il Conto Termico 2026, alternativo (non cumulabile) all'Ecobonus per gli stessi interventi.

Come ti aiutiamo a Roma

Lo studio segue l'intera pratica: sopralluogo e diagnosi energetica, scelta dell'intervento piu conveniente in base alla tua situazione (prima casa o seconda casa), asseverazione tecnica, APE, comunicazione ENEA nei termini e predisposizione della documentazione per la detrazione. Coordiniamo inoltre direzione lavori e rapporti con le imprese.

L'onorario professionale varia in funzione del tipo di intervento, della dimensione dell'immobile e degli adempimenti necessari: per questo lo definiamo solo dopo il sopralluogo, con un preventivo chiaro e senza sorprese.

Nota. Le aliquote e i massimali indicati sono aggiornati al 2026 sulla base della normativa vigente, ma vanno sempre verificati per il caso specifico. La consulenza fiscale puntuale (capienza, ripartizione delle quote, cumulabilita) spetta al commercialista; il nostro studio cura gli aspetti tecnici e le asseverazioni.

Fonti ufficiali:

Domande frequenti

Quanto vale l'Ecobonus nel 2026?

Nel 2026 la detrazione e' del 50% se l'intervento riguarda l'abitazione principale di chi sostiene la spesa, e del 36% per gli altri immobili (seconde case e immobili non prima casa). La proroga di queste aliquote anche al 2026 e' stata disposta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025).

Posso ancora usare lo sconto in fattura o la cessione del credito?

No, salvo casi residuali. Dal 17/02/2023 (DL 11/2023) sconto in fattura e cessione del credito sono stati aboliti per gli interventi di efficienza energetica. Nel 2026 il recupero avviene di norma solo in detrazione, ripartita in 10 quote annuali.

Sono ancora previste le maggiorazioni al 70-75% per i condomini?

No. Le maggiorazioni 70-75% sulle parti comuni e 80-85% in zona sismica non sono piu applicabili nel 2026: si applicano esclusivamente le aliquote 50% e 36%.

La caldaia a gas a condensazione e' ancora agevolata?

No, se sostituisce l'impianto come generatore unico alimentato da combustibile fossile: dal 2025 la sola caldaia a gas a condensazione e' esclusa. Restano ammessi i sistemi ibridi (pompa di calore + caldaia a condensazione).

Entro quando va fatta la comunicazione all'ENEA?

La scheda descrittiva dell'intervento va trasmessa all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori, tramite il portale ENEA detrazioni fiscali. E' un adempimento obbligatorio per non perdere il diritto alla detrazione.

Quanto costa la pratica per l'Ecobonus?

L'onorario dipende dal tipo di intervento, dalla dimensione dell'immobile e dagli adempimenti necessari (asseverazione, APE, ENEA, eventuali pratiche edilizie): lo definiamo dopo il sopralluogo. Richiedi un preventivo gratuito per una valutazione sul tuo caso.

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Domande frequenti

Quanto vale l'Ecobonus nel 2026?

Nel 2026 la detrazione e' del 50% se l'intervento riguarda l'abitazione principale di chi sostiene la spesa, e del 36% per gli altri immobili (seconde case e immobili non prima casa). La proroga di queste aliquote anche al 2026 e' stata disposta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025).

Posso ancora usare lo sconto in fattura o la cessione del credito?

No, salvo casi residuali. Dal 17/02/2023 (DL 11/2023) sconto in fattura e cessione del credito sono stati aboliti per gli interventi di efficienza energetica. Nel 2026 il recupero avviene di norma solo in detrazione, ripartita in 10 quote annuali.

Sono ancora previste le maggiorazioni al 70-75% per i condomini?

No. Le maggiorazioni 70-75% sulle parti comuni e 80-85% in zona sismica non sono piu applicabili nel 2026: si applicano esclusivamente le aliquote 50% e 36%.

La caldaia a gas a condensazione e' ancora agevolata?

No, se sostituisce l'impianto come generatore unico alimentato da combustibile fossile: dal 2025 la sola caldaia a gas a condensazione e' esclusa. Restano ammessi i sistemi ibridi (pompa di calore + caldaia a condensazione).

Entro quando va fatta la comunicazione all'ENEA?

La scheda descrittiva dell'intervento va trasmessa all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori, tramite il portale ENEA detrazioni fiscali. E' un adempimento obbligatorio per non perdere il diritto alla detrazione.

Quanto costa la pratica per l'Ecobonus?

L'onorario dipende dal tipo di intervento, dalla dimensione dell'immobile e dagli adempimenti necessari (asseverazione, APE, ENEA, eventuali pratiche edilizie): lo definiamo dopo il sopralluogo. Richiedi un preventivo gratuito per una valutazione sul tuo caso.

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