SCIA Antincendio Roma: Normativa, Rischio e Costi

Contenuto verificato e aggiornato nel 2026 sulla base delle fonti ufficiali · a cura dello Studio tecnico Edilizia Privata Roma — geometri iscritti all'Albo dei Geometri della Provincia di Roma.

SCIA antincendio a Roma: normativa, categorie di rischio e costi

SCIA ANTINCENDIO

La SCIA antincendio (Segnalazione Certificata di Inizio Attività ai fini della prevenzione incendi) è l'adempimento con cui il titolare di un'attività soggetta dichiara ai Vigili del Fuoco che gli impianti e le misure di sicurezza sono conformi alla normativa.

Il nostro studio tecnico a Roma segue l'intera pratica, dalla valutazione del progetto fino al rinnovo periodico. Contattaci per un preventivo gratuito.

Cos'è la SCIA antincendio e a cosa serve

La SCIA antincendio è disciplinata dal D.P.R. 1° agosto 2011, n. 151, che ha riformato l'intero sistema della prevenzione incendi e ha sostituito il vecchio Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) con un procedimento basato sull'autocertificazione del professionista e del titolare.

La modulistica ufficiale (i moduli "PIN") è definita dal D.M. 7 agosto 2012, mentre la regola tecnica orizzontale di riferimento è il Codice di prevenzione incendi (D.M. 3 agosto 2015) e successivi aggiornamenti.

In pratica, la SCIA antincendio:

  • attesta la conformità antincendio dei locali e degli impianti prima dell'avvio dell'attività;
  • consente di iniziare l'attività dal momento della presentazione (salvo i casi che richiedono la valutazione del progetto a monte);
  • è il presupposto per i successivi controlli e per il rinnovo periodico di conformità.

A Roma la SCIA antincendio si presenta in via telematica al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma, di norma tramite lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) competente.

Le tre categorie di rischio (A, B, C)

Il D.P.R. 151/2011 elenca le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi nell'Allegato I e le suddivide in tre categorie — A, B e C — in base a parametri come dimensioni, affollamento, quantità di materiale e presenza di una specifica regola tecnica. La categoria determina l'iter da seguire (non esistono categorie "da A ad H", né scadenze fisse "a giorni" prima dell'apertura: si tratta di un'informazione errata che circola online).

CategoriaLivello di rischio/complessitàValutazione del progetto VVFControllo dei Vigili del Fuoco
APiù bassoNon richiestaVerifica a campione
BIntermedioObbligatoria prima della SCIAVerifica a campione
CPiù elevatoObbligatoria prima della SCIASopralluogo sempre previsto

In sintesi:

  • Categoria A — si presenta direttamente la SCIA antincendio; il Comando effettua controlli a campione.
  • Categoria B e C — occorre prima ottenere il parere positivo sulla valutazione del progetto da parte dei Vigili del Fuoco, realizzare le opere e solo dopo presentare la SCIA. Per la categoria C il sopralluogo del Comando è sempre previsto.

Per le categorie A e B il Comando si pronuncia, di norma, entro 60 giorni dalla presentazione. Trovi l'elenco completo delle attività soggette e della loro categoria sul sito istituzionale dei Vigili del Fuoco.

Attività più comuni soggette a SCIA antincendio

Tra le attività che a Roma incontriamo più spesso e che rientrano nell'Allegato I del D.P.R. 151/2011:

  • alberghi, B&B e strutture ricettive oltre le soglie di posti letto previste;
  • ristoranti, bar e locali di pubblico spettacolo oltre determinate capienze;
  • autorimesse e parcheggi oltre i 300 mq;
  • depositi e magazzini di materiali combustibili oltre le soglie;
  • impianti di produzione di calore (centrali termiche) alimentati a gas o gasolio sopra determinate potenze;
  • scuole, asili, strutture sanitarie e socio-assistenziali oltre le soglie di affollamento.

Le soglie esatte (mq, posti, kW, quantitativi) e la conseguente categoria A/B/C vanno verificate caso per caso sull'Allegato I: è uno dei primi accertamenti che eseguiamo per te.

Documenti necessari

La pratica antincendio richiede una documentazione tecnica curata da un professionista antincendio iscritto negli elenchi del Ministero dell'Interno. In linea generale servono:

  • dati del titolare e descrizione dell'attività;
  • planimetrie dei locali con destinazioni d'uso, vie di esodo e compartimentazioni;
  • relazione tecnica e progetto antincendio secondo il Codice (D.M. 3 agosto 2015) o la regola tecnica verticale applicabile;
  • documentazione di conformità di impianti e prodotti (impianti elettrici, di rivelazione, di spegnimento, materiali resistenti al fuoco);
  • piano di emergenza ed evacuazione e attestati di formazione del personale;
  • per le categorie B e C, il parere positivo sulla valutazione del progetto già ottenuto.

Curiamo direttamente la progettazione e, dove serve, ci raccordiamo con la direzione lavori e con gli interventi sugli impianti termoidraulici e sull'impianto elettrico.

Costi e tempi

I costi della SCIA antincendio dipendono dalla categoria dell'attività, dalla complessità del progetto e dalle opere eventualmente necessarie per l'adeguamento. È quindi corretto ragionare per voci, non con un prezzo unico:

VoceDa cosa dipende
Onorario del professionista (progetto, relazioni, asseverazioni)Categoria A/B/C, superficie e complessità dell'attività
Tariffe dei Vigili del FuocoCalcolate a tariffa oraria sul tempo del servizio, ai sensi del D.M. 2 marzo 2012 (aggiornato dal D.M. 11 ottobre 2024)
Progettazione e adeguamento impianti antincendioTipo e dimensione degli impianti da installare o adeguare
Manutenzione periodica e formazioneNumero di presìdi e di addetti da formare

Le tariffe dei Vigili del Fuoco non sono un importo fisso: vengono calcolate sulle ore di servizio (valutazione del progetto, sopralluogo) secondo il decreto vigente. Per questo qualsiasi cifra "tutto compreso" trovata online va presa con cautela: il preventivo corretto si costruisce sul caso concreto. Contattaci per un preventivo gratuito con tempi e costi della tua specifica pratica.

Sui tempi: per la categoria A puoi avviare l'attività dalla presentazione della SCIA; per le categorie B e C va prima conclusa la valutazione del progetto, con pronuncia del Comando di norma entro 60 giorni.

Il rinnovo periodico di conformità antincendio

La conformità non è "una tantum". Il titolare deve presentare al Comando, ogni 5 anni, l'attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio, che dichiara l'assenza di variazioni nelle condizioni di sicurezza. Si presenta in via telematica con due moduli PIN: l'attestazione a firma del titolare e l'asseverazione a firma del professionista antincendio.

Per alcune attività a bassa variabilità (nn. 6, 7, 8, 64, 71, 72, 77 dell'Allegato I) la cadenza è decennale. Resta inoltre obbligatoria la regolare manutenzione di impianti e presìdi antincendio.

Edifici di civile abitazione oltre 24 m

Con il D.M. 19 maggio 2022 è stata introdotta la regola tecnica verticale V.14 "Edifici di civile abitazione", in vigore dal 29 giugno 2022. La norma detta le misure di prevenzione incendi per gli edifici destinati prevalentemente ad abitazione con altezza antincendio superiore a 24 metri e disciplina:

  • la classificazione delle aree;
  • le misure protettive da adottare;
  • le responsabilità di proprietari, condomìni e amministratori.

È un tema rilevante per molti edifici alti di Roma.

Come ti aiutiamo a Roma

Il nostro studio tecnico segue la pratica antincendio dall'inizio alla fine:

  • inquadramento dell'attività nell'Allegato I e individuazione della categoria A/B/C;
  • valutazione del progetto presso il Comando di Roma per le categorie B e C;
  • redazione di relazione e progetto antincendio, planimetrie e asseverazioni;
  • presentazione della SCIA antincendio tramite SUAP;
  • gestione del rinnovo periodico e dell'eventuale voltura in caso di cambio di intestatario;
  • coordinamento con le altre pratiche edilizie e commerciali, come la SCIA edilizia, la SCIA commerciale e il certificato di agibilità.

La voltura della SCIA antincendio al nuovo titolare è possibile: si presenta apposita comunicazione al Comando dei Vigili del Fuoco competente, allegando la documentazione richiesta.

Domande frequenti

Cos'è la SCIA antincendio e quando è obbligatoria?

È la Segnalazione Certificata di Inizio Attività ai fini antincendio, prevista dal D.P.R. 151/2011. È obbligatoria per le attività elencate nell'Allegato I (categorie A, B, C) e va presentata, di regola, prima dell'avvio dell'attività o dopo modifiche che incidono sulla sicurezza antincendio.

Quali sono le categorie di rischio?

Sono tre: A (rischio più basso), B (intermedio) e C (più elevato). Per la categoria A si presenta direttamente la SCIA; per le categorie B e C occorre prima la valutazione del progetto da parte dei Vigili del Fuoco e, per la C, è sempre previsto il sopralluogo. Non esistono categorie "da A ad H".

La SCIA antincendio sostituisce il CPI?

Sì. Dal D.P.R. 151/2011 il vecchio Certificato di Prevenzione Incendi è stato superato: la conformità si attesta con la SCIA antincendio e si mantiene con l'attestazione di rinnovo periodico.

Ogni quanto va rinnovata?

L'attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio va presentata ogni 5 anni (10 anni per alcune attività specifiche dell'Allegato I), salvo variazioni che richiedano una nuova pratica.

Quanto costa la SCIA antincendio?

Dipende dalla categoria, dalla complessità dell'attività e dalle opere necessarie. Alle competenze del professionista si aggiungono le tariffe dei Vigili del Fuoco, calcolate a ore secondo il D.M. 2 marzo 2012 (aggiornato nel 2024). Contattaci per un preventivo gratuito e personalizzato.


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Domande frequenti

Cos'è la SCIA antincendio e quando è obbligatoria?

È la Segnalazione Certificata di Inizio Attività ai fini antincendio, prevista dal D.P.R. 151/2011. È obbligatoria per le attività elencate nell'Allegato I (categorie A, B, C) e va presentata, di regola, prima dell'avvio dell'attività o dopo modifiche che incidono sulla sicurezza antincendio.

Quali sono le categorie di rischio?

Sono tre: A (rischio più basso), B (intermedio) e C (più elevato). Per la categoria A si presenta direttamente la SCIA; per le categorie B e C occorre prima la valutazione del progetto da parte dei Vigili del Fuoco e, per la C, è sempre previsto il sopralluogo. Non esistono categorie 'da A ad H'.

La SCIA antincendio sostituisce il CPI?

Sì. Dal D.P.R. 151/2011 il vecchio Certificato di Prevenzione Incendi è stato superato: la conformità si attesta con la SCIA antincendio e si mantiene con l'attestazione di rinnovo periodico.

Ogni quanto va rinnovata?

L'attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio va presentata ogni 5 anni (10 anni per alcune attività specifiche dell'Allegato I), salvo variazioni che richiedano una nuova pratica.

Quanto costa la SCIA antincendio?

Dipende dalla categoria, dalla complessità dell'attività e dalle opere necessarie. Alle competenze del professionista si aggiungono le tariffe dei Vigili del Fuoco, calcolate a ore secondo il D.M. 2 marzo 2012 (aggiornato nel 2024). Contattaci per un preventivo gratuito e personalizzato.

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