Occupazione Suolo Pubblico Roma (OSP): Come si Richiede e Costi

Contenuto verificato e aggiornato nel 2026 sulla base delle fonti ufficiali · a cura dello Studio tecnico Edilizia Privata Roma — geometri iscritti all'Albo dei Geometri della Provincia di Roma.

Occupazione Suolo Pubblico Roma (OSP): come si richiede e costi

Occupazione suolo pubblico roma

L'occupazione di suolo pubblico (OSP) è la concessione con cui il Comune di Roma autorizza l'uso temporaneo o permanente di un'area pubblica per finalità private o commerciali: un cantiere edile, un trasloco, un ponteggio, il dehors di un bar o di un ristorante, un chiosco o un evento.

Senza la concessione, l'occupazione è abusiva e soggetta a sanzioni e rimozione forzata.

Il nostro studio tecnico segue per te l'intera pratica presso il Municipio competente: dalla relazione tecnica al calcolo del canone, fino al rilascio della concessione.

Cos'è l'occupazione suolo pubblico e a cosa serve

L'OSP riguarda l'uso di aree demaniali o patrimoniali indisponibili del Comune di Roma: strade, marciapiedi, piazze, spazi sovrastanti o sottostanti la sede stradale.

A Roma la gestione è decentrata ai 15 Municipi: la domanda si presenta al Municipio nel cui territorio ricade l'area da occupare, salvo i casi in cui è prevista la competenza di una struttura centrale (ad esempio per grandi eventi o per il sito UNESCO del centro storico).

Le occupazioni si distinguono in due grandi tipologie:

  • Temporanea: legata a una durata definita (cantieri, traslochi, scavi, potature, eventi, mercati, fiere). Per i cantieri edili e stradali l'occupazione è sempre considerata temporanea, indipendentemente dalla durata, fino alla dichiarazione di fine lavori.
  • Permanente: tipica delle attività commerciali stabili, come i tavolini e i dehors di bar e ristoranti, che richiede una concessione di durata pluriennale.

Quando serve l'OSP per i lavori edili

Se devi montare un ponteggio, posizionare un'autoscala, allestire un'area di cantiere o un cassone per le macerie su strada o marciapiede, hai bisogno della concessione OSP.

È un passaggio collegato al titolo edilizio dei lavori: per gli interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione o quelli avviati con CILA o SCIA edilizia, tra i documenti da allegare alla domanda è richiesta anche copia del titolo edilizio.

OSP per dehors e attività commerciali

I dehors e i tavolini di bar e ristoranti rientrano in una disciplina dedicata: Roma Capitale ha approvato un nuovo Regolamento OSP per le attività di somministrazione, con regole specifiche su materiali, ingombri e decoro urbano.

I titolari di autorizzazioni esistenti hanno tempo fino al 31 marzo 2026 per presentare la domanda di adeguamento alle nuove regole. Per chi opera nel centro storico, l'installazione di pedane in sito UNESCO è subordinata a istruttoria e al parere delle Soprintendenze.

Documenti necessari

La domanda di occupazione suolo pubblico si presenta su apposito modulo, disponibile presso gli uffici municipali o scaricabile dal portale del Comune di Roma. In linea generale servono:

  • Modulo di richiesta OSP compilato (modello specifico per occupazione temporanea o permanente);
  • Relazione tecnica ed elaborati grafici firmati da un professionista abilitato (geometra, architetto, ingegnere), oppure un disegno illustrativo dello stato dei luoghi per le occupazioni brevi, con indicazione precisa di posizione, larghezza della strada e superficie da occupare;
  • Fotografie dell'area interessata;
  • Titolo di proprietà o autocertificazione;
  • Copia del titolo edilizio (per interventi di manutenzione straordinaria/ristrutturazione);
  • Libretto di circolazione del mezzo, se si utilizza autoscala o autocarro;
  • Ricevute dei versamenti richiesti (bolli, diritti, canone, cauzione).

Una relazione tecnica completa e corretta è la chiave per evitare ritardi e richieste di integrazione: è qui che il geometra fa la differenza.

Costi e tempi

A Roma il vecchio regime TOSAP/COSAP è stato superato. Dal 1° gennaio 2021 si applica il Canone Unico Patrimoniale (CUP), introdotto dalla Legge 160/2019 (art. 1, commi 816-836) e istituito da Roma Capitale con Deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 216 del 30 dicembre 2020.

Il regolamento e le tariffe sono definiti dalla Deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 21 del 24 marzo 2021, aggiornata annualmente.

Il canone non è una tariffa fissa: viene calcolato in funzione di tre parametri, secondo le tariffe comunali vigenti per l'anno in corso:

  • la durata dell'occupazione;
  • la superficie occupata (in metri quadrati);
  • la categoria stradale su cui insiste l'occupazione (le strade di Roma sono classificate in categorie con tariffe diverse).

Per questo motivo non esiste un costo unico valido per tutti: due cantieri identici in zone diverse possono pagare canoni molto differenti. Il calcolo preciso si effettua sulle tariffe ufficiali approvate ogni anno dalla Giunta Capitolina.

Oltre al canone, la pratica prevede alcune voci accessorie. A titolo indicativo, secondo le informazioni pubblicate dal Comune di Roma:

VoceImporto indicativo
Marche da bollo (n. 2)16,00 € ciascuna
Diritto fisso4,82 €
Sopralluogo17,14 €
Rimborso istruttoria51,42 €
Rimborso SSN5,62 €
Canone CUP e deposito cauzionalevariabili (per superficie, durata e categoria stradale)

Gli importi accessori possono essere aggiornati dal Comune: i valori sopra hanno carattere indicativo e vanno sempre verificati al momento della domanda.

Tempi di rilascio. La concessione viene di norma rilasciata entro 30 giorni dalla presentazione della domanda completa, salvo termini più lunghi per l'acquisizione dei pareri necessari nelle aree vincolate (centro storico, zone soggette a tutela). Conviene quindi presentare la richiesta con adeguato anticipo rispetto all'inizio dei lavori o dell'attività.

Come ti aiutiamo a Roma

Il nostro studio tecnico geometra a Roma gestisce la pratica OSP dall'inizio alla fine, presso il Municipio competente per la tua zona:

  • Sopralluogo e rilievo dell'area da occupare;
  • Relazione tecnica ed elaborati grafici firmati e conformi al regolamento comunale;
  • Calcolo del canone CUP sulle tariffe ufficiali aggiornate;
  • Presentazione della domanda e gestione dei rapporti con l'ufficio del Municipio;
  • Coordinamento con il titolo edilizio dei lavori (CILA, SCIA, permesso di costruire) e con eventuali pratiche collegate, come la richiesta di passo carrabile;
  • Assistenza per dehors e attività commerciali, inclusa la domanda di adeguamento al nuovo Regolamento OSP.

Per gli aspetti normativi ufficiali puoi consultare la scheda servizi del Comune di Roma sull'occupazione di suolo pubblico e la pagina dedicata al Canone Unico Patrimoniale (ex COSAP). Se i lavori in cantiere richiedono anche un'impresa di ristrutturazione affidabile, lavoriamo in collaborazione con il partner roma-ristruttura.it.

Domande frequenti

Come si presenta la richiesta di occupazione suolo pubblico a Roma?

Si compila l'apposito modulo OSP e si allegano i documenti richiesti (relazione tecnica, elaborati grafici, fotografie, titolo edilizio se previsto). La domanda si presenta al Municipio nel cui territorio ricade l'area da occupare, salvo i casi di competenza di una struttura centrale. Il nostro studio predispone e presenta l'intera pratica per tuo conto.

Quanto tempo serve per ottenere l'autorizzazione?

La concessione viene di norma rilasciata entro 30 giorni dalla domanda completa. I tempi possono allungarsi quando occorre acquisire pareri ulteriori, ad esempio nelle aree vincolate del centro storico. Conviene presentare la richiesta con anticipo rispetto all'avvio dei lavori.

Quanto costa l'occupazione di suolo pubblico a Roma?

Il costo principale è il Canone Unico Patrimoniale (CUP), calcolato in base a durata, superficie e categoria stradale dell'occupazione: non esiste una tariffa unica. A questo si aggiungono voci accessorie (bolli, diritti, sopralluogo, istruttoria) e l'eventuale deposito cauzionale. L'importo varia caso per caso: contattaci per un preventivo gratuito.

Esiste ancora la TOSAP o la COSAP?

No. A Roma, dal 1° gennaio 2021, la TOSAP e la COSAP sono state sostituite dal Canone Unico Patrimoniale (CUP), ai sensi della Legge 160/2019. Oggi si parla quindi di canone patrimoniale e non più di "tassa" sull'occupazione.

Cosa succede in caso di occupazione abusiva?

L'occupazione senza concessione comporta sanzioni amministrative e la rimozione forzata delle strutture installate, oltre al recupero del canone dovuto. Per evitarlo è indispensabile ottenere la concessione prima di iniziare l'occupazione.

Posso ottenere una concessione permanente per un dehors?

Sì. Le attività commerciali stabili, come bar e ristoranti, possono ottenere una concessione permanente per tavolini e dehors, presentando documentazione dettagliata e rispettando il nuovo Regolamento OSP per la somministrazione. I titolari di autorizzazioni esistenti devono presentare la domanda di adeguamento entro il 31 marzo 2026.


Hai bisogno di occupare il suolo pubblico a Roma per un cantiere, un dehors o un evento? Affidati al nostro studio tecnico: prepariamo la relazione, calcoliamo il canone e seguiamo la pratica fino alla concessione. Contattaci per un preventivo gratuito.

Domande frequenti

Come si presenta la richiesta di occupazione suolo pubblico a Roma?

Si compila l'apposito modulo OSP e si allegano i documenti richiesti (relazione tecnica, elaborati grafici, fotografie, titolo edilizio se previsto). La domanda si presenta al Municipio nel cui territorio ricade l'area da occupare, salvo i casi di competenza di una struttura centrale.

Quanto tempo serve per ottenere l'autorizzazione?

La concessione viene di norma rilasciata entro 30 giorni dalla domanda completa. I tempi possono allungarsi quando occorre acquisire pareri ulteriori, ad esempio nelle aree vincolate del centro storico.

Quanto costa l'occupazione di suolo pubblico a Roma?

Il costo principale è il Canone Unico Patrimoniale (CUP), calcolato in base a durata, superficie e categoria stradale: non esiste una tariffa unica. A questo si aggiungono voci accessorie (bolli, diritti, sopralluogo, istruttoria) e l'eventuale cauzione. Contattaci per un preventivo gratuito.

Esiste ancora la TOSAP o la COSAP?

No. A Roma, dal 1° gennaio 2021, la TOSAP e la COSAP sono state sostituite dal Canone Unico Patrimoniale (CUP), ai sensi della Legge 160/2019. Oggi si parla di canone patrimoniale e non più di 'tassa' sull'occupazione.

Cosa succede in caso di occupazione abusiva?

L'occupazione senza concessione comporta sanzioni amministrative e la rimozione forzata delle strutture installate, oltre al recupero del canone dovuto. Per evitarlo è indispensabile ottenere la concessione prima di iniziare l'occupazione.

Posso ottenere una concessione permanente per un dehors?

Sì. Bar e ristoranti possono ottenere una concessione permanente per tavolini e dehors rispettando il nuovo Regolamento OSP per la somministrazione. I titolari di autorizzazioni esistenti devono presentare la domanda di adeguamento entro il 31 marzo 2026.

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