Voltura catastale a Roma: tutto quello che c'è da sapere

La voltura catastale è la pratica con cui si comunica all'Agenzia delle Entrate che un immobile ha cambiato proprietario. Serve ad aggiornare le intestazioni catastali, cioè i nominativi dei titolari della proprietà e degli altri diritti reali (usufrutto, nuda proprietà, abitazione) registrati al Catasto.
Il nostro studio tecnico segue per te l'intera pratica al Catasto di Roma: dalla raccolta dei documenti alla presentazione telematica.
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Cos'è la voltura catastale e a cosa serve
Quando un immobile passa di mano, gli archivi catastali non si aggiornano da soli: occorre presentare la voltura. È necessaria, ad esempio, dopo:
- una compravendita (atto notarile di trasferimento della proprietà);
- una successione ereditaria (immobili che passano agli eredi);
- una donazione;
- il trasferimento o l'estinzione di un usufrutto (riunione di usufrutto);
- sentenze, divisioni e altri atti che modificano la titolarità.
Aggiornare l'intestazione catastale è importante perché il Catasto è la base su cui vengono calcolate diverse imposte (IMU, imposte sui trasferimenti) e perché un'intestazione non corretta può creare problemi in caso di futura vendita, mutuo o nuova successione.
Attenzione a un equivoco frequente: la voltura aggiorna solo l'intestazione (chi è il proprietario). Non è una variazione della planimetria o dei dati dell'immobile. Se devi modificare la rappresentazione grafica o la rendita, serve invece una variazione catastale Docfa.
Chi deve presentare la voltura
Sono tenuti a richiedere la voltura coloro che registrano gli atti che trasferiscono diritti reali su immobili. In pratica:
- i notai, per gli atti da loro rogati, ricevuti o autenticati (compravendite, donazioni): la voltura viaggia in automatico insieme all'atto;
- gli eredi (o tutori, curatori, amministratori dell'eredità, esecutori testamentari) nelle successioni;
- i cancellieri per le sentenze registrate e i funzionari della Pubblica Amministrazione per gli atti stipulati nell'interesse dell'ente.
Se più soggetti sono obbligati, è sufficiente una sola domanda. È possibile delegare un tecnico (geometra) alla presentazione: per questo serve la lettera di incarico o la delega firmata dal dichiarante, con copia del suo documento d'identità.
Come si fa oggi la voltura: la procedura telematica 2026
Negli atti notarili (compravendite, donazioni) la voltura è gestita direttamente dal notaio tramite il Modello Unico Informatico, contestualmente alla registrazione dell'atto.
Per le successioni, dal 2026 la procedura è cambiata ed è ormai interamente telematica:
- Voltura automatica con la successione. Presentando la dichiarazione di successione telematica, salvo casi particolari le volture catastali degli immobili indicati vengono eseguite in automatico, senza una domanda separata, a meno che il dichiarante scelga diversamente.
- Voltura catastale Web. Se non ci si avvale della voltura automatica (o nei casi che la escludono), la domanda si presenta tramite il servizio online "Voltura catastale Web", disponibile nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate, con accesso tramite SPID, CIE o CNS. Il pagamento dei tributi avviene online tramite pagoPA.
- Vecchi software dismessi. Dal 12 gennaio 2026 l'applicativo "Voltura 2.0 – Telematica" non è più disponibile: le domande passano dal nuovo servizio web. Il vecchio software "Voltura 1.1" e la presentazione allo sportello su supporto informatico sono ormai superati.
La voltura automatica non è possibile in alcuni casi particolari:
- immobili in zone a sistema tavolare (Libro fondiario);
- immobili gravati da oneri reali;
- eredità giacente o amministrata;
- trust.
In queste ipotesi occorre presentare la domanda in modo ordinario.
Quando va presentata: i termini
Se la voltura non viene eseguita in automatico con la successione, il contribuente ha 30 giorni di tempo dalla registrazione della dichiarazione di successione per presentare la domanda. La domanda può essere presentata all'ufficio provinciale – Territorio competente oppure tramite il servizio Voltura catastale Web.
L'ufficio competente è quello vicino all'ufficio dove è stata registrata la successione oppure quello del luogo in cui si trovano gli immobili.
Documenti necessari
Per impostare correttamente la pratica servono di norma:
- l'atto che ha generato il passaggio di proprietà: rogito di compravendita, atto di donazione oppure dichiarazione di successione già registrata;
- i dati catastali degli immobili (foglio, particella, subalterno) e i dati anagrafici/codici fiscali dei nuovi e dei vecchi intestatari;
- in caso di delega al tecnico, la lettera d'incarico o delega firmata e copia del documento d'identità del dichiarante;
- copia, in carta libera, dell'atto o della dichiarazione di successione da allegare alla domanda.
Una sola domanda può riguardare immobili situati in un unico Comune. Per il Catasto di Roma seguiamo noi la verifica preliminare delle intestazioni esistenti tramite visura catastale, così da intercettare eventuali errori prima di presentare la voltura.
Costi e tempi
I costi della voltura si dividono in tributi dovuti all'Agenzia delle Entrate e onorario del professionista, che sono due voci distinte.
Tributi catastali (importi ufficiali)
| Voce | Importo |
|---|---|
| Tributo speciale catastale (per ciascuna domanda) | € 70,00 |
| Imposta di bollo (ogni 4 pagine della domanda) | € 16,00 |
Sono gli importi in vigore dal 1° gennaio 2025 (il tributo è passato da 55 a 70 euro per effetto del D.Lgs. 139/2024). Il tributo di 70 euro si applica una sola volta per ciascuna voltura derivante da un atto registrato in via telematica, comprese le dichiarazioni di successione, a prescindere dal numero di Comuni o catasti coinvolti.
Esenzione importante: quando l'atto sottostante sconta l'imposta di registro proporzionale (ad esempio 9%, 2% o 12% nelle compravendite), non sono dovuti né il tributo speciale catastale né l'imposta di bollo per la voltura.
Onorario dello studio
A questi tributi si aggiunge la parcella del geometra per la predisposizione e la presentazione della pratica, che varia in base alla complessità (numero di immobili, tipo di atto, eventuali correzioni preliminari da apportare alle intestazioni). A titolo puramente indicativo, e sempre variabile caso per caso, l'onorario per una voltura si colloca di norma tra 100 e 300 €; per questo non indichiamo un prezzo standard: ti forniamo un preventivo gratuito e personalizzato dopo una prima verifica della tua situazione.
Tempi
I tempi dipendono dal canale:
- nelle successioni telematiche con voltura automatica l'aggiornamento è contestuale alla registrazione;
- nelle domande tramite Voltura catastale Web l'evasione è generalmente rapida, una volta presentata la domanda completa.
La fase più delicata, e quella su cui interveniamo, è la preparazione corretta dei dati: è lì che si gioca la differenza tra una pratica accettata subito e una che torna indietro.
Come ti aiutiamo a Roma
Il nostro studio tecnico segue le volture catastali per privati cittadini ed eredi in tutta Roma e provincia. In concreto:
- verifichiamo le intestazioni attuali al Catasto di Roma e segnaliamo eventuali disallineamenti da sistemare prima della voltura;
- prepariamo la domanda telematica e curiamo la presentazione tramite i canali ufficiali dell'Agenzia delle Entrate;
- ti seguiamo nei casi più complessi (successioni con più eredi, riunione di usufrutto, immobili in più Comuni);
- se emerge la necessità di altri interventi catastali (ad esempio una variazione di planimetria o una visura), te lo diciamo con chiarezza e ti diamo un quadro completo dei costi.
Domande frequenti
Quanto costa fare una voltura catastale a Roma?
I tributi dovuti all'Agenzia delle Entrate sono di norma 70,00 € di tributo speciale catastale più 16,00 € di imposta di bollo ogni 4 pagine, salvo i casi di esenzione (atto soggetto a imposta di registro proporzionale). A questi si aggiunge l'onorario dello studio per la gestione della pratica, che valutiamo caso per caso con un preventivo gratuito.
Entro quanto tempo va presentata la voltura dopo una successione?
Se la voltura non viene eseguita in automatico con la dichiarazione di successione telematica, va presentata entro 30 giorni dalla data di registrazione della dichiarazione di successione.
Con la dichiarazione di successione la voltura è automatica?
Sì, nella maggior parte dei casi. Presentando la dichiarazione di successione telematica le volture degli immobili indicati vengono eseguite in automatico, salvo diversa indicazione del dichiarante e salvo casi particolari (sistema tavolare, oneri reali, eredità giacente o amministrata, trust), in cui occorre presentare la domanda separatamente.
Come si presenta oggi la voltura catastale?
Tramite il servizio telematico "Voltura catastale Web" nell'area riservata dell'Agenzia delle Entrate, con accesso SPID, CIE o CNS e pagamento dei tributi con pagoPA. Dal 12 gennaio 2026 il vecchio applicativo "Voltura 2.0 – Telematica" non è più disponibile. Negli atti notarili la voltura è gestita direttamente dal notaio.
Posso delegare un geometra a presentare la voltura?
Sì. È sufficiente una lettera di incarico o una delega firmata dal dichiarante, accompagnata da copia del suo documento d'identità. Il nostro studio si occupa dell'intera pratica per tuo conto.
Qual è la differenza tra voltura e variazione catastale?
La voltura aggiorna solo l'intestazione, cioè chi risulta proprietario o titolare di un diritto sull'immobile. La variazione catastale (pratica Docfa) serve invece a modificare i dati tecnici dell'immobile, come la planimetria, la categoria o la rendita. Sono due procedure diverse.
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